E’ un profondo pozzo situato nella parte est delle cantine di Palazzo Salis.
Ampio vano, completamente interrato, era destinato in passato alla conservazione
delle vivande, in particolare la selvaggina, che veniva adagiata sopra la neve
ed il ghiaccio, stivatovi durante l’inverno, per facilitarne la conservazione.
Ora, per la sua temperatura costantemente fresca ( + 8° C.) anche in assenza del ghiaccio,
è il luogo ideale per il lungo affinamento delle grandi bottiglie da collezione.