Conservazione
E' un vino di grande soddisfazione già a partire dall'inizio del periodo di commercializzazione. Per le sue caratteristiche ha però la capacità di invecchiare per molti anni in bottiglia.

Già con 4-6 anni di vita acquisisce grande rotondità e armonia. Con maggiore affinamento manifesta sfumature di grande finezza e complessità. Si può progettare un lungo invecchiamento, anche per qualche decennio.
Indicazioni di servizio
Sempre alla temperatura di 18°C.

Mediamente invecchiato (4-6 anni), si può accompagnare a piatti importanti di
carni e selvaggina, ed a formaggi anche stagionati, di latte intero, di pasta dura e molle.
Con maggiore invecchiamento, diventa un grande
vino da fine pasto o da meditazione.
Colore: rosso rubino intenso, frequentemente con riflessi granato-carico.

Profumo: etereo per l'elevata alcolicità. Evidenti e marcati sentori di marasca, prugna, note speziate complesse e variegate con sottolineature di confettura di sambuco, cannella e liquirizia.

Gusto: morbido, avvolgente, grande corpo su una complessità ampia, elegante di grande razza. Si confermano le note fruttate e speziate avvertite al profumo. Vino di grande piacevolezza e lunga durata in bocca.
Alcool: 14,5 - 15% vol.
Acidità totale: 6 – 6.30 gr/l
pH: 3,5 – 3,7
Estratto secco: 32 - 38 gr/l
La pigiatura viene effettuata prelevando manualmente le uve dalle manta­vole e sottoponendole ad unaulteriore selezione di mondatura dei grappoli.
Il mosto che si ottiene
ha un’elevata densità zuccherina (25-30%). Per questa ragione e per la temperatura ancora fredda, la fermentazione alcolica è sempre molto lenta.

Per circa 15 giorni il mosto fermenta a contatto delle bucce. Segue la torchiatura con il recupero del mosto di sgrondo e di prima pressatura.
La fermentazione alcolica continua ancora senza la vinaccia, sino al completo esaurimento degli zuccheri.

La gradazione al­colica arriva a 15-15,5 gradi.
Tra Aprile e Luglio si completano i travasi di illimpidimento e, rigorosamente in periodo di luna calante, il vino viene trasferito in carati da 450 litri e barriques da 225 litri di rovere francese dove per due anni affina e armonizza il bouquet.

Segue la messa in bottiglia con riposo di
almeno 12 mesi.
Ottenuto da uve “ Nebbiolo” (varietà Chiavennasca). Sono raccolte in vigne di vecchio impianto e allevate sotto il diretto controllo della “Conti Sertoli Salis”nei comuni da Tresivio a Tirano.

Al momento della raccolta a fine ottobre, i grappoli vengono attentamente controllati e solo quelli perfettamente maturi e sani
sono messi “a riposo” sulle mantavole per l’appassimento. A seconda della concentrazione zuccherina e dell'andamento metereologico invernale l'appassimento in solaio viene prolungato tra la fine di Gennaio e il mese di Marzo dell'anno seguente alla raccolta .
È durante questa lunga conservazione al freddo e all’asciutto, i grappoli perdono molto del loro peso per evaporazione di parte dell'acqua contenuta.

La concentrazione zuccherina sale considerevolmente e alcuni aromi primari dell’uva si modificano per respirazione e trasformazione polifenolica In limitata percentuale appare, gradita , la “muffa nobile”.

Canua Sforzato, un vino singolare.
E’ il vino più singolare e raro della Valtellina. Si ottiene dopo un lungo appassimento di uve Nebbiolo (varietà ”Chiavennasca”) che vengono lasciate sulle ”mantavole” (telai in legno con cannicciato) in solaio sino a fine Gennaio e, in qualche vendemmia, anche sino ai primi di Marzo.

Il freddo asciutto dell’inverno fa perdere all’uva tra il 30 e il 40 per cento di peso, concentrando gli aromi, i sapori, i tannini nobili e gli zuccheri.

È un vino rosso secco, di corpo, di grande stoffa e calore. Elevato per 18 mesi in tonneaux di rovere, è in grado di raggiungere col tempo livelli di grande eccellenza. Elegante, armonico e affascinante già con 4-5 anni di invecchiamento.

Questo prezioso vino diventa poi superlativo dopo
10-15 anni di bottiglia.