Conservazione

È apprezzabile, per la
grande intensità di profumi, soprattutto in gioventù.
Il forte carattere dell'uva Nebbiolo dalla quale si ottiene, ne assicura però una notevole capacità di tenuta alla conservazione in bottiglia:
fino a 2-3 anni.

Indicazioni di servizio

E’ un vino bianco
indicato per antipasti, pesce e minestre leggere.

Si apprezza anche come
aperitivo.

Temperatura di servizio: 10° C

Colore: giallo paglierino tenue con riflessi verdolini.

Profumo: intenso e delicato con evidenti note fruttate che ricordano la banana, l'ananas ed il bonbon. Seguono note di mela verde ed appena di agrumi.

Gusto: secco, leggermente citrino. Ha una buona morbidezza che bene equilibra l'acidità e l'alcolicità (media). Le sensazioni fruttate percepite al naso ricompaiono con buona persistenza. In bocca ha una permanenza media unita ad una grande vivacità e freschezza.

Alcool: 11,5 - 12 % vol.
Acidità totale: 6,20 – 6,60 gr/l
pH:

3,20 – 3,35

Temperatura di servizio: 10°C
Le uve sono portate intere nella pressa pneumatica e sottoposte ad una lieve pressione che favorisce l'uscita del mosto contenuto nella polpa, escludendo così la sostanza colorante che è invece concentrata nella buccia (vinificazione in bianco). Le pressate seguenti sono separate e destinate alla produzione di vino corrente.

Il mosto è mantenuto attorno ai 6°-7°C di temperatura per le 48 ore successive, fino ad avere la decantazione statica delle sostanze solide contenute.


Segue la separazione della parte più limpida del mosto e l'innalzamento della temperatura a circa 18°C per favorire la fermentazione alcolica.

La temperatura, durante l’intero processo di fermentazione, è mantenuta sempre controllata e tenuta fra i
18°-20°C.

Dopo circa 20 giorni il mosto si è completamente trasformato in vino, esaltando i profumi secondari di fermentazione insieme agli aromi primari della varietà di uva.
Si ottiene dalla vinificazione dell'uva “Nebbiolo” (varietà Chiavennasca), come si identifica quella coltivata in Valtellina.

Per un appropriato livello di qualità vengono utilizzate uve raccolte in vigneti posizionati ad un altitudine superiore ai 500/600 metri di quota, dove la maturazione è più graduale e minore è l’accumulo degli antociani.

E ottenuto, per vinificazione in bianco, dall’omonima uva a buccia rossa, prodotta in vigne di Valtellina allocate a quota compresa fra i 600 e i 650 metri.

La leggera pressione delle uve allo schiacciamento e l’immediata separazione del mosto dalla buccia consente la produzione di un vino bianco fruttato, elegante, con lievi note citrine.

È vino apprezzabile per le sue caratteristiche di intensità e freschezza, soprattutto, in gioventù.

Il forte carattere dell’uva dalla quale si ottiene assicura, però, un’ottima capacità di durata nel tempo.