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Conservazione
Fino a 7-8 anni con bottiglia coricata in cantine fresche, buie e a temperatura costante.
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Indicazioni di servizio
E’ vino da accompagnare prevalentemente a carni, sia bianche che rosse. Dopo 4-5 anni di invecchiamento è ottimale anche abbinato a piatti di selvaggina.
Temperatura di servizio: 17° - 18° C |
Colore: rosso rubino con qualche riflesso granata. Invecchiando, compaiono sfumature tegola.
Profumo: ampio, persistente, caratterizzato da note floreali iniziali che ricordano la viola. Qualche sensazione speziata e di frutti di bosco.
Gusto: piacevolmente tannico, caldo, armonico.
Di buona morbidezza con sensazioni di liquirizia e mora.
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| Alcool: |
12,30 -12,80% Vol. |
| Acidità totale: |
5,20 - 5.90 gr/l |
| pH: |
3.5 – 3,7 |
| Estratto secco: |
26 - 30 gr/l |
| Temperatura di servizio: |
17-18°C
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Le uve vengono pigiate previa separazione del graspo ed il mosto passa alla fermentazione alcolica insieme alle bucce.
La fermentazione è condotta con macerazione della vinaccia, costantemente immersa nel mosto attraverso follature e rimontaggi. La macerazione si conclude in circa 15-20 giorni
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e la temperatura è controllata attorno ai 28-30 gradi per ottenere la migliore estrazione di aromi e struttura.
Seguono i travasi di illimpidimento, l’affinamento in botte di rovere per 2 anni ed, infine, la messa in bottiglia dove si completa la fase di maturazione per altri 6 mesi.
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Zona di origine
Comuni di Poggiridenti e Tresivio, in Valtellina, ad est di Sondrio, proseguendo lungo la valle verso Tirano. Questa zona vitata è protetta dai venti che percorrono la vallata da due promontori rocciosi (i monti Calvario e Paradiso).
Sulle piccole terrazze di questa zona, nei giorni assolati d’estate, si crea un clima particolarmente caldo, onde ne deriva il nome “Inferno”.
| Uva
"Nebbiolo” (varietà Chiavennasca) per il 95%, il resto “Merlot” e “Brugnola” valtellinese |
E’ la sottozona più piccola dell’intero territorio del Valtellina Superiore D.O.C.G.
Qui il Nebbiolo gode di un microclima particolare conseguente alla perpendicolare esposizione della vigna ai raggi del sole e al susseguirsi di ampi costoni di roccia che delimitano e sostengono i terrazzi vitati.
Il nome stesso dato alla zona è indicativo delle considerevoli temperature estive che la caratterizzano.
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Il vino che si produce esprime potenza e complessità. I tannini, ruvidi in gioventù, dopo 2 anni di invecchiamento aprono a note floreali che ricordano la viola e si completano in sensazioni di frutta rossa matura e spezie esotiche.
È un vino capace di affinarsi in bottiglia per almeno 7-8 anni.
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