Conservazione

Fino a
7-10 anni con bottiglia coricata in cantine fresche, buie e a temperatura costante.

Indicazioni di servizio

E’ vino da accompagnare prevalentemente a
carni, sia bianche che rosse. Indicato, comunque, anche su primi piatti succulenti (polente) e formaggi di media stagionatura.

Temperatura di servizio: 17°- 18°C in giovinezza

Colore: rosso rubino che, con l’invecchiamento, evidenzia fugaci riflessi tegola.

Profumo: etereo, variegato con presenza di note persistenti che ricordano la nocciola essicata e, meno evidente, la rosa appassita.

Gusto: inizia con una lieve tannicità, piacevole e ben armonizzata. E’ un vino di razza e corpo che si esprime con una buona varietà di sensazioni: miste di spezie, tostate e candite.

Alcool: 12,3 - 12,7% Vol.
Acidità totale: 5,20 - 5,80 g/l
pH:

3,40 - 3,60

Estratto secco:

26 - 29 g/l

Temperatura di servizio:

17°-18°C

Le uve pigiate, previa separazione del graspo, passano alla fermentazione alcolica unitamente alle bucce.

La fermentazione è condotta con macerazione della vinaccia, costantemente immersa nel mosto attraverso follature e rimontaggi.

La macerazione si conclude in circa 15-20 giorni e la temperatura viene controllata attorno ai 28-30 gradi per ottenere la migliore estrazione di aromi e struttura.
Seguono i travasi di illimpidimento, l’affinamento in botti di rovere per circa 2 anni e, infine, la messa in bottiglia dove si completa la fase di maturazione per altri 6 mesi.
Comune di Castione Andevenno e nel territorio, a ovest, del Comune di Sondrio.

Le vigne della zona di produzione del “Sassella” si caratterizzano per una scarsa presenza di terra coltivabile, tant’è che le viti affondano frequentemente le radici nella viva roccia che sostiene i terrazzamenti.

Uva

“Nebbiolo” (varietà Chiavennasca) per il 95% e, in piccola percentuale, da uve autoctone della Valtellina come “Pignola”, “Rossola” e “Brugnola”
Ad ovest di Sondrio, fino ad includere l’intero comune di Castione Andevenno, si snodano le vigne più arroccate dell’intero territorio viticolo della Valtellina.

Qui, il
vitigno Nebbiolo (che dà origine al vino ”Sassella”) affonda le radici direttamente nella roccia. Lo stesso nome, ”Sassella”, sta ad identificare un territorio sassoso con evidenti grumi di roccia.

Il vino rosso che si produce, dopo 2 anni di invecchiamento, è un D.O.C.G. con piacevole tannicità iniziale, ottima stoffa e successiva ampia gamma di sensazioni miste tra frutta rossa, spezie, frutta secca e candita.

Per nobiltà di vitigno e origine è vino capace di crescere in bottiglia per 8-12anni.