Conservazione

Si esprime con
elevata finezza già poco tempo dopo l’imbottigliamento. Si prevede un miglioramento qualitativo per almeno 2 anni di ulteriore affinamento in bottiglia. La qualità rimane poi costante per altri due anni.

Indicazioni di servizio

E’ indicato per gran parte delle pietanze e per i
primi piatti asciutti. Privilegia abbinamenti con salumi e carni bianche.

Temperatura di servizio: 15 -17°C

Colore: rosso rubino brillante e luminoso, di buona intensità.

Profumo: sottile e penetrante con accenni di peperone verde. Vinoso, fresco, di elegante stoffa. Evidenzia le caratteristiche varietali del vitigno “Nebbiolo” dal quale si ottiene.

Gusto: subito carezzevole, armonico ed elegante. Il medio invecchiamento ne esalta la fragranza. Sensazioni di piccoli frutti rossi di bosco (ribes rosso, mora).
Buona consistenza e permanenza.

Alcool: 12 - 12.3%vol.
Acidità totale: 5.0 – 5.5 gr/l
pH:

3.5 – 3.65

Estratto secco:

24.5 – 26 gr/l

Temperatura di servizio:

15-17°C

Segue le regole della produzione dei vini rossi di qualità. Le uve sono prima diraspate e poi pigiate. La fermentazione alcolica tumultuosa avviene per macerazione delle bucce (vinacce) che sono ripetutamente e delicatamente immerse nel mosto per 6-7 giorni.

Dopo la svinatura il vino nuovo è conservato in tini di acciaio a temperatura attorno ai 20° perché avvenga la seconda fermentazione (malolattica).

In calo di luna primaverile, successivo alla vendemmia, dopo 2-3 travasi di illimpidimento, il vino passa in botti di rovere della capacità di 50 Hl.

Trascorsi circa 6 mesi di affinamento nelle botti, con adeguati travasi, il vino viene successivamente messo in bottiglia.
Si ottiene dalla vinificazione dell’uva “Nebbiolo” (varietà Chiavennasca), come si suole identificare quella coltivata in Valtellina proveniente dalla fascia costiera delle Alpi Retiche nella zona riconosciuta DOC con DPR 11.08.1968 e successive modifiche con D.Mipa del 24.06.1998.

Per raggiungere un elevato livello di qualità vengono scelti specificatamente i vigneti compresi fra i 300 e i 500 metri di quota che si privilegiano di ottenere una migliore insolazione.
E’ la denominazione che identifica il vino rosso ottenuto per vinificazione dell’uva Nebbiolo (varietà Chiavennasca) coltivata sulle pendici Retiche, nella fascia costiera delimitata con DPR 11.08.1968 e successiva modifica del 24.06.1998.

Si caratterizza per
corpo e struttura medio-buone, esaltati dai caratteri varietali del vitigno Nebbiolo che apportano grande finezza ed eleganza.

Vinoso e carezzevole, evidenzia una piacevole tannicità e lievi note di peperone verde.

È per origine varietale e di territorio un vino già capace di esprimersi nel primo anno successivo alla produzione, ma dà il meglio con 2-3 anni di affinamento.